L’Associazione Calcio Pisa, o Pisa Calcio, è stata fondata nel 1909, ed è nata come sporting club per studenti. Simboli iconicamente associati al club nerazzurro sono la torre pendente cittadina e la bandiera rossa con croce bianca patente, ritrinciata e pomata (comunemente definita "Pisana", simbolo araldico civico e retaggio del periodo indipendentista della repubblica marinara)[6] o come secondo stemma in abbinamento a quello sociale[5]. Risultati Pisa. Pisa risultati in diretta (e live video streaming online) in tempo reale, rosa della squadra con calendario della stagione e risultati. Su Virgilio Sport trovi le notizie sulle ultime trattative di calciomercato. Serie B strugglers Cesena stunned Empoli to reach the last-16 of the Coppa Italia following a 2-1 extra-time victory at the Stadio Carlo Castellani. Il Pisa tornerà in campo lunedì 4 gennaio a Venezia. Da allora le due tinte divennero quindi anche quelle della squadra pisana, quasi sempre disposte sulla maglia casalinga in strisce verticali, la cui ampiezza può variare di stagione in stagione[3]; la società toscana derogò alla tradizione solo sul finire degli anni 1980 quando, seguendo le mode del tempo, adottò una casacca ripartita esattamente a metà con sottili righe nere e blu nella parte sinistra, e azzurre e celesti nella zona destra[4]. Il settore giovanile nerazzurro ha ottenuto il suo unico titolo italiano vincendo nel 1972 il Campionato nazionale Dante Berretti riservato alle squadre di Serie C. Durante gli anni ha partecipato 4 volte al Torneo di Viareggio: 3 sotto la gestione Anconetani e 1 sotto la gestione Covarelli nel 2008, tutte terminate con l'eliminazione al primo turno. Grazie a questa nuova interattività l'allora presidentissimo divenne molto popolare anche al di fuori dei confini cittadini, infatti la trasmissione era seguita con simpatia anche dalle province vicine[38]. Gli anni Settanta videro di nuovo sc… Alla stazione duri scontri tra ultrà liguri e livornesi che tornavano da Carrara, Coppa dell'Europa Centrale e Coppa Mitropa, Storia dell'Associazione Calcio Pisa 1909, Campionato Interregionale - Seconda Categoria, fase C.N.D. L'Associazione Calcio Pisa 1909, meglio nota come Pisa, è una società calcistica italiana con sede nella città di Pisa. Rivalità per motivi campanilistici regionali si hanno con quasi tutte le restanti compagini toscane, escluse le già citate Viareggio e Carrarese, ma la più sentita, sia per la vicinanza, sia per le opposte idee politiche e per il profondo odio fra le due città che affonda le proprie radici nel medioevo, è quella con la Lucchese[78]. La curva pisana è sostanzialmente politicizzata con estremismi di sinistra; il gruppo ultras dei Rangers, nati nel 1979[58], hanno come simbolo la celebre effigie di Che Guevara. 20 anni fa il fallimento del Pisa S.C. e la fine dell'era Anconetani. Al campionato 1990-1991 appartengono altri due primati, quelli del maggiore numero di vittorie e di sconfitte, rispettivamente di 8 vittorie e 20 sconfitte[46], mentre nella stagione 1983-1984 si è avuto anche, sia il minor numero di vittorie (3), sia il minor numero di sconfitte con 11 in concomitanza con il campionato 1982-1983[46]. Appuntamento mercoledì 6 gennaio. In tal senso, vennero commissionate alcune proposte di rebranding inerenti allo stemma, poi sottoposte al giudizio della tifoseria tramite web. Per quanto riguarda la serie A a girone unico, ha giocato sette campionati e il massimo risultato raggiunto è l'11º posto nella stagione 1982-1983, mentre il peggiore è il 17° del 1988-1989[46]. Di seguito un elenco che tiene conto di presenze e reti registrate nelle gare di campionato[56]. Il martedì di Serie B ha visto il recupero di due partite rinviate per via del coronavirus: Cremonese-Brescia (5° giornata) e Pisa-Ascoli (7°). 15, Tribunale di Pisa. 24.02.2015 17:59. In Lega Pro si avvicina la 27a giornata, che nel prossimo week end vede in programma tante sfide entusiasmanti nei tre gironi della competizione. PISA – Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti B,visto il C.U. Lo stadio è arrivato, tra il 1982 e il 1994, a ospitare fino a 35 000 spettatori[19], mentre nel ventunesimo secolo è abilitato per circa 12 000 presenze. Dalla sua nascita diversi libri sono stati scritti sulla storia nerazzurra, alcuni dedicati alle promozioni storiche, altri in occasioni degli anniversari. Il maggior numero di segnature è di 34 reti e risale alla stagione 1990-1991, mentre il minore è di 20 nel campionato 1983-1984; sempre alla stagione 1990-1991 risale anche il primato di reti subite con 60, mentre la stagione 1982-1983 detiene anche il primato del minor numero di reti subite con 27[46]. Nel palmarès annovera inoltre due Coppe Mitropa, due campionati di Serie B e una Coppa Italia Serie C. Nella stagione 2020-2021 milita in Serie B. Nata nel 1909, la squadra si affilia alla FIGC e sfiora il titolo italiano nel campionato di Prima Categoria 1920-1921: dopo aver vinto il proprio girone, e una successiva fase a gironi, batte il Livorno nella finale centro-meridionale e si gioca la vittoria del campionato nella finalissima con la Pro Vercelli, perdendo 2-1. Direttore Responsabile: Dott. L'Associazione Calcio Pisa 1909, meglio nota come Pisa, è una società calcistica italiana con sede nella città di Pisa. Cosenza Calcio 27.12.2020 Pisa; 1:1 . Pisa Pisa Calcio ultime news: cronaca delle partite, calciomercato e notizie sulla squadra. Una prima inaugurazione avvenne il 26 ottobre di quell'anno, con la gara amichevole Pisa-Juventus Roma (5-1). Serie B, Lecce ko con il Pisa. Fabrizio Barontini detiene il record di presenze, ha indossato la maglia del Pisa per 318 volte in 14 stagioni, divise tra Serie B, Serie C e una di Serie A nella stagione 1968-1969, che ne fanno una delle più grandi bandiere della società toscana[48], da segnalare Klaus Berggreen il quale è, con 124 gettoni, lo straniero con più presenze[49]. In serie B invece il miglior risultato, da quando è stata istituita nel 1929, sono i 2 primi posti nel 1984-1985 e 1986-1987, il peggiore è il 22° del 2016-2017[46]. Rosa: della Coppa Italia Dilettanti, Campionato Nazionale Dilettanti 1995-1996, Campionato dell'Italia Centro Meridionale, Statistiche e record dell'Associazione Calcio Pisa 1909, classifica perpetua del campionato italiano di calcio pre-serie A a girone unico, 108 Anni Di Pisa : Svelata La Maglia Celebrativa, Pisa 1909, la presentazione della campagna abbonamenti e dell e nuove maglie. L’occasione fu ghiotta per un rapido rifacimento dello stadio, il cui anello venne quasi totalmente completato. Anche Kieft vinse un europeo, precisamente quello del 1988, quando però già da diversi anni aveva lasciato la casacca nerazzurra. ... Seguire tutti i risultati di calcio in diretta, consultare le statistiche delle scommesse sportive, conoscere le formazioni delle squadre, vedere il … Nelle coppe nazionali giocate, la prima risale all'edizione 1935-1936, il miglior risultato è la semifinale del 1988-1989; inoltre il Pisa è riuscito a conquistare un'edizione della Coppa Italia Serie C nella stagione 1999-2000. Nel 1982 il Pisa conquisterà la Serie A ed entrerà anche nelle case dei cittadini grazie all'allora TV locale Canale 55, e successivamente alla nuova televisione nata in quegli anni, 50 Canale. Offesa razzista in Pisa-Chievo Cittadella-Frosinone I toscani pareggiano in casa con la Reggiana e lasciano in vetta la Salernitana, i veneti superano il Frosinone, gli estensi battono il Lecce. Per quanto riguarda i calciatori stranieri, Klaus Berggreen, Wim Kieft, Henrik Larsen e Diego Pablo Simeone hanno fatto parte del giro delle rispettive Nazionali durante il loro periodo di militanza nella squadra toscana. Calcio Serie B, Cittadella favoloso a Pisa: finisce 4-1 per i granata La rete del vantaggio di Gargiulo Segnano Gargiulo, Ogunseye dal dischetto (espulso Benedetti), poi Pavan e … Associazione Calcio Pisa 1909; Stagione 2019-2020; Allenatore: Luca D'Angelo: All. Nel 1921, dopo la vittoria del Pisa nella finale del Campionato dell'Italia Centro Meridionale, la squadra si preparava ad affrontare i bianchi della Pro Vercelli nella finale nazionale; in città c'è grande attesa e, tra la varie iniziative prese per attendere il giorno dell'importante partita, ci fu la pubblicazione di un periodico chiamato Nero-azzurro. Nella stagione 2014-2015 la squadra usufruisce del centro sportivo di proprietà della 46ª Brigata aerea dell'Aeronautica Militare, sito all'interno dell'aeroporto di Pisa-San Giusto. ... Al 66' l'Ascoli trova il pareggio grazie a una invenzione su calcio di punizione di Sabiri. Login ... Serie B 30 dicembre 2020. La mascotte del Pisa è Vituperio, personificazione della Torre di Pisa (tipicamente a braccia conserte e dall'aria arrabbiata e minacciosa) vestita con la maglia sociale nerazzurra. Bertoni due anni più tardi fu anche convocato per il Campionato mondiale di calcio 1938 e se pur non scese mai in campo gli azzurri portarono a casa un altro successo[43]. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 5 gen 2021 alle 03:03. La squadra ha partecipato a sette edizioni di competizioni internazionali europee non UEFA (Coppa Mitropa, Coppa Anglo-Italiana e Supercoppa Mitropa) vincendo due edizioni della Coppa Mitropa, precisamente quella del 1985-1986 e quella del 1987-1988[46]. Nel corso dei decenni non sono tuttavia mancate le più diverse sperimentazioni cromatiche, su tutti il giallo; proprio il rosso e il giallo sono due tinte storicamente legate al territorio pisano – rispettivamente, alla città e alla provincia[5]. Bomber Via ragghianti, Ospedaletto, Pisa - P.Iva02108510500 Per la pubblicità su questo sito rivolgersi a redazione@tuttopisa.com Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad AC Pisa … 26,0, Stranieri: Pisa: news e approfondimenti sul calciomercato i risultati e le cessioni dei calciatori più forti del campionato sulla diretta calcio di TUTTOmercatoWEB.com. Dal sito web ufficiale della società[80]. È guerra tra Pisa e Livorno, Lo striscione degli ultras: “Renzi torna all'aeroporto di Barbie”, Aeroporti, la fusione è cosa fatta: la Toscana può volare, Masso di 20 chili sul bus dei tifosi lucchesi Pisa, scontri per il derby di Coppa Italia Poi il lancio all'altezza di un sottopasso, Pisa-Spezia come una guerra: decine di feriti. Nel 1999, a seguito della scomparsa del tifoso Maurizio Alberti, la curva Nord è stata intitolata alla sua memoria[20], mentre al calciatore pisano Gianluca Signorini, scomparso il 6 novembre 2002 a causa della SLA, fu intitolata la gradinata il 23 aprile 2005[21]. LECCE - Pisa batte Lecce 3-0 (2-0) in una partita della 13/a giornata del campionato di calcio di Serie B disputata sul terreno dello stadio Ettore Giardiniero di Lecce. Diese Seite enthält eine komplette Übersicht aller absolvierten und bereits terminierten Saisonspiele sowie die Saisonbilanz des Vereins Pisa in der Saison Statistica completa (stagione attuale). I tifosi hanno scelto! Calcio, Serie D: Imperia - Vado inizierà alle 15:00, fischietto a Iacobellis di Pisa. Scopri acquisti e cessioni del Pisa e delle altre squadre di calcio. Fuori dai confini regionali una fra le rivalità più sentite è quella con gli ultras dello Spezia con i quali, a cavallo tra la fine degli anni 1990 e primi anni 2000, militando quasi sempre nella stessa categoria vi è stata spesso occasione di contatto[79]. Il 10 aprile 2014 presso il Terminal 3 dell'Aeroporto Galilei di Pisa, alla presenza del presidente Battini, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dell'"Arca della gloria" nerazzurra[42]. Per la stagione calcistica 2014-15 il settore giovanile nerazzurro poteva contare su 6 formazioni: Berretti, Allievi Nazionali, Giovanissimi Nazionali, Giovanissimi Professionisti. Dopo aver riconquistato la Serie C, negli anni sessanta la formazione toscana approda nuovamente in Serie B. Nel 1968, per un solo anno, il Pisa milita in Serie A prima di tornare in terza serie negli anni settanta. La partita del campionato di Serie B Pisa-Frosinone, in programma mercoledì (ore 17) e valida per il 16° turno, è stata rinviata a data da destinarsi. Miglior sorte toccò a Simeone e Larsen, che vinsero rispettivamente, la Coppa America del 1991 e il campionato europeo del 1992 con le rispettive Nazionali. Negli anni duemila torna tra i professionisti, vince una Coppa Italia di Serie C nel 2000 e ritorna a giocare in Serie B, tuttavia fallisce nuovamente nel 2009 e riparte dalla Serie D. Nel 2017 il Pisa gioca in Serie B per una sola stagione, prima di tornare in terza serie, che dura fino a giugno 2019, quando, con la vittoria nell'ultimo turno play-off per 3-1 a Trieste con gli alabardati dopo i tempi supplementari, viene di nuovo promossa in cadetteria. In Serie A a girone unico Alessandro Mannini detiene il record di presenze con 89 gettoni, mentre il già citato Klaus Berggreen quello delle reti, con 19 segnature[50]. Serie B Pisa Pescara, per l’11 di Breda subito l’opportunità di cancellare lo scivolone casalingo contro il Vicenza. - Bilancio di esercizio, L'iconica maglia Hummel della Danimarca ai Mondiali del 1986 e tutte le sue eredi, Il Pisa svela le nuove divise Erreà per il 2012-2013, La Croce Pisana in grande risalto sulle maglie del Pisa 2011-2012 griffate Erreà, Estratto del canto dell'Inferno dal quale è stato preso spunto per il nome della Mascotte, Rock'n'Goal: Quando il calcio diventa musica, Curiosità sull'Arena: l'esordio in serie A del '68 e il rischio di dover prendere le porte in prestito, Le finali del torneo di Viareggio non disputate allo stadio Bresciani, Ac Pisa 1909, tutto fatto: Battini proprietario nerazzurro al 91%, Settore Giovanile Pisa 1909, inizia una nuova era. Ha inoltre ospitato due finali di Coppa Mitropa, 1985 e 1988, due finali del Torneo di Viareggio, 1959[22] e 2015[23] e il terzo turno preliminare della UEFA Champions League 1998-1999 tra l'Inter e i Lettoni dello Skonto Riga[24]. Cronistoria dell'Associazione Calcio Pisa 1909, A.C. Pisa 1909 S.s.r.l. Ecco il nuovo logo del Pisa! Anche la rivalità tra il Pisa e la Fiorentina ha radici molto lontane risalenti anch'esse al medioevo, infatti le due città patteggiavano per due opposte fazioni: Pisa per i Ghibellini e Firenze per i Guelfi. Fondata nel 1909 con la denominazione di Pisa Sporting Club — tuttora usata nella sua identità societaria[1] —, e ricostituita in tre occasioni (nel 1994 come Associazione Calcio Pisa, poi come Pisa Calcio e infine di nuovo come Associazione Calcio Pisa 1909 nel 2009), vanta quale massimo successo 7 partecipazioni alla Serie A e 33 alla Serie B; nella stagione 1920-21 ha inoltre partecipato alla finale per il titolo nazionale di massima serie. Sessantanove anni più tardi, nel 2007, Alessio Cerci fece il suo esordio nella Nazionale Under-21 dell'Italia, durante il suo periodo di militanza con la casacca nerazzurra collezionò con gli azzurrini tre presenze condite da un gol[43]. Tra gli esempi più antichi conosciuti si annoverano[7]: Nei primi anni di attività della squadra, le maglie da gioco portavano bensì ricamato sul petto lo stemma araldico cittadino "al naturale", senza particolari aggiunte o finiture[8] non di rado inoltre, anche dopo l'adozione di stemmi differenti, lo scudo rosso-crociato ha comunque continuato ad apparire sulle divise dei calciatori pisani[9]. Arrivando ai giorni nostri questa rivalità non si è mai sopita: girando per il mondo non è raro vedere scritte di scherno tra le due opposte fazioni nei luoghi più disparati[69]. Uno spezzone di intervista del "vulcanico" presidente era presente nella sigla del 1992 del programma satirico-calcistico condotto dalla Gialappa's Band, Mai dire Gol, in cui le provocazioni di Anconetani verso i giornalisti erano spesso umoristicamente prese di mira dai conduttori del programma. Vi furono anche due forti gemellaggi con le tifoserie organizzate di Carrarese e Reggiana, entrambi molto longevi ma sciolti per divergenze riguardanti le norme anti-violenza instaurate dopo la morte dell'ispettore Filippo Raciti il 2 febbraio 2007[64][65]. Alla sua nascita, nel 1909, i colori ufficiali del Pisa erano il bianco e il rosso, presi in prestito dal gonfalone cittadino. Nella stagione 1963-64 fu eletto presidente Giuseppe Donati, che rifondò completamente squadra e società, riportando il Pisa in serie B. Il miglior risultato della storia nerazzurra nelle competizioni nazionali è il 2º posto nel Campionato di Prima Categoria 1920-1921, massima serie dell'epoca. 1910-1911 - Attività a carattere ufficioso regionale. 17:00. Il primo titolo regionale, la squadra l’ottenne nel 1915, poco prima che iniziasse il primo conflitto mondiale. In Serie B José Ignacio Castillo con 21 reti nella stagione 2007-2008 ha battuto il precedente primato di 18 gol di Lamberto Piovanelli[54]. Celebre è poi il logotipo adottato negli anni 1980, in concomitanza con la presidenza di Romeo Anconetani: in un inconsueto "scudo" dalle linee geometriche estremamente semplici erano inscritti i disegni stilizzati della torre pendente (colorata in nero e azzurro) e della croce pisana (in rosso), con la denominazione sociale PISA SC collocata in basso a sinistra[10]. Il settore giovanile nerazzurro si allena invece a Fornacette, presso il Biancoforno Camp[25]. Ideata da due studenti dell'Istituto d'Arte della città toscana, trae il proprio nome dall'invettiva contro Pisa del XXXIII Canto dell'Inferno di Dante Alighieri[13]. Una vera e propria cittadella targata Biancoforno. Nel 1926 retrocede nella serie cadetta e tre stagioni più tardi, retrocede nella terza categoria. Il "cuore" del tifo nerazzurro, la curva Nord, fu costruita alla fine degli anni 1950[18]. I suddetti simboli sono dunque ricorrenti negli stemmi che il Pisa si è dato nel corso dei decenni. Altro gemellaggio longevo fu quello con il Genoa terminato nel 2004 dopo una partita tra i rossoblu e il Livorno[67], stesso discorso con gli ultras del Cosenza con i quali intorno agli anni 2000 si interruppe il rapporto di gemellaggio[68]. Il logo così scelto mantiene la forma ovale e recupera la blasonatura di base palata nero-azzurra: la parte superiore è tuttavia integralmente nera, onde contenere la denominazione Pisa Sporting Club, mentre in posizione centrale appare il disegno stilizzato della torre pendente sovrapposta alla croce pisana in campo rosso; nel capo inferiore è riportato l'anno di fondazione[12]. Nell'estate del 1982 l'allora presidentissimo Romeo Anconetani – il cui nome verrà affiancato, il 9 dicembre 2001, alla titolazione dello stadio – fece ristrutturare la vecchia tribuna coperta, abbattendo la copertura originaria[17]. A causa del doppio fallimento in meno di un ventennio è stato rifondato più volte nel corso degli anni. Una pagina Facebook per riprendere il vecchio e glorioso nome. Anche Romeo Anconetani, che durante la sua presidenza espresse chiaramente l'idea di unire le due città sotto un'unica squadra chiamata Pisorno, si dovette ricredere vedendo le proteste che scaturirono dalle due città[72]. Il fallimento del 2009 e la successiva rifondazione imposero la necessità di individuare un nuovo logotipo: si optò per mantenere l'ancile, che divenne bianco con bordo azzurro; all'interno venne collocato il disegno stilizzato della torre pendente (sotto forma di nastro spiroidale azzurro all'esterno e nero all'interno) "basato" sopra la croce pisana in campo rosso. Torna il nome Sporting Club: nuovo logo del Pisa, tifosi chiamati a scegliere per scrivere la storia. La curva pisana è anche gemellata con gli austriaci dello Sturm Graz, i tedeschi del Karlsruhe[63] e con la tifoseria della squadra svizzera di Hockey su ghiaccio dell'Ambrì Piotta[63]. Nel 1978 Romeo Anconetani rileva la presidenza della squadra e risolleva il Pisa dalla C alla A, portandolo fino alla semifinale di Coppa Italia nel 1989 e a vincere anche le sue prime storiche competizioni europee: nel 1986 e nel 1988, i toscani s'impongono in Coppa Mitropa. Anche qui come per il derby con il Livorno ci sono stati vari scontri nel corso degli anni, soprattutto, vista la differenza di categoria, all'epoca della Serie A nerazzurra[77]. Il maggior numero di segnature (63) risale al campionato 1948-1949, mentre il minore e di 2 nel 2016-2017,[46] alla stagione 1939-1940 appartiene il primato delle reti subite con 62, mentre nella stagione 1989-1990 si ha il minor numero di reti subite con 23[46]. Dalla stagione 2014-2015 si è instaurata una collaborazione tra l'azienda Biancoforno S.p.A e la società A.C. Pisa 1909 per la gestione del settore giovanile mettendo a disposizione dello staff e dei ragazzi una nuova struttura operativa situata a Fornacette[34] e attuando un progetto di affiliazione di varie piccole società giovanili della Provincia (Pisa Academy).[35]. In 100 stagioni sportive disputate dall'esordio in una competizione ufficiale, sono escluse le annate 1956-1957 e 1994-1995 nelle quali il Pisa militava nel massimo torneo Regionale e i tornei non ufficiali giocati nei periodi bellici dal 1916 al 1919 e dal 1944 al 1946. Fino al 14 agosto 2015, Carlo Battini deteneva il 99% delle quote societarie dal 2011, quando Piero Camilli, insieme al quale nel 2009 aveva acquistato la nuova società creatasi dopo la scomparsa del Pisa Calcio, ha deciso di tirarsi indietro e cedergli le sue quote[26][27]. La tifoseria organizzata ha rapporti di gemellaggio con la tifoseria del Viareggio, risalente agli anni 1980, ha varie radici tra cui la vicinanza delle due città, le rivalità in comune e anche per il fatto che molti viareggini seguivano con simpatia il Pisa in quegli anni[62]. La Lega Serie B ha accolto la richiesta del Frosinone e deciso per il rinvio della sfida contro il Pisa in programma mercoledì 30 dicembre. 0, Stadio: Nel 1934, il Pisa ritorna in seconda divisione e dopo aver sfiorato la promozione in A, all'inizio degli anni cinquanta fa prima ritorno in Serie C, poi retrocede in quarta divisione. Tra i prodotti del settore giovanile nerazzurro tra gli altri vi furono: Marco Tardelli, lanciato in prima squadra nel campionato di Serie C 1972-1973 e ribattezzato in quel periodo dai veterani col nomignolo di "Puce",[33] futuro Campione del Mondo con la Nazionale a Spagna '82 e vincitore con la Juventus della Coppa dei Campioni 1984-1985, e di 5 Campionati di serie A; Gionatha Spinesi, lanciato in prima squadra nel Campionato Nazionale Dilettanti 1995-1996, capocannoniere con l'Arezzo del Campionato di Serie B 2004-2005 e autore di 33 reti in Serie A con Bari e Catania. Nemmeno un secolo dopo il porto livornese diventò, da piccolo scalo sottomesso, uno dei principali porti della Toscana. Per quanto concerne il resto della tenuta, inizialmente alla maglia nerazzurra erano abbinati pantaloncini bianchi[3], che in seguito divennero neri o blu a seconda delle esigenze, così come le calze. Le partite del Pisa nella nuova stagione di Serie B 2020 – 2021, le partite casalinghe e le trasferte. In massima serie invece, Danilo Sbrana mise a segno 21 gol in 21 partite nel campionato di Prima Divisione 1921-1922[52], mentre Michele Padovano con 11 centri nel campionato 1990-1991 è il massimo cannoniere in una singola stagione di serie A[53]. Storia delle prime società calcistiche in Italia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Associazione_Calcio_Pisa_1909&oldid=117752221, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con modulo citazione e parametro pagine, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Di seguito un elenco comprendente tutti gli Allenatori e tutti i presidenti della storia del club[40][41]. Un capitolo a parte merita la rivalità tra Pisa e Livorno: le radici di questa rivalità risalgono addirittura al 1284, quando la flotta pisana fu sconfitta da quella genovese al largo di Livorno, all'epoca porto pisano, fra gli scogli delle melorie sancendo l'inizio della fine della Repubblica Marinara[69]. Sede: Via Cesare Battisti 53 (Sesta Porta) Pisa - PEC: [email protected] - P. IVA 01932490509 – Testata registrata n. 1000/2013, reg. Rachid Arma eguaglia record storico: i bomber nerazzurri, Da “Amici Per L'Africa” i ringraziamenti alla Curva Nord Maurizio Alberti per la colletta con il San Marino, Da L'Aquila applausi e ringraziamenti alla Curva Nord "Maurizio Alberti", "Cresci piccolo Burkinabè": ecco il resoconto della raccolta fondi, La prossima tifoseria avversaria: il Viareggio, La prossima tifoseria avversaria: La Reggiana, Il Pisa recupera pedine importanti per Cosenza, Ancora violenza sul calcio Pisa-Livorno sospesa, Provincia unica? Nei completi da trasferta, principalmente si sono alternati soprattutto gli storici colori delle origini, ovvero il bianco (con inserti nerazzurri) e il rosso[3]. Al di sotto di esso appariva la denominazione PISA CALCIO e uno scudetto rotondo con la croce pisana. Tra le due tifoserie nel corso degli anni non sono mancati scontri violenti, come nel 1999[70] o come nel 2001[71]. Nel 1936 Sergio Bertoni e Carlo Biagi furono convocati per le Olimpiadi di Berlino, l'Italia portò a casa la medaglia d'oro e i due azzurri furono protagonisti: Bertoni colleziono tre presenze e Biagi quattro, segnando anche quattro gol nella partita vinta per 8-0 contro il Giappone[43]. Fischio d’inizio ore 21, Scognamiglio tra i … Il Pisa è anche al 18º posto nella speciale classifica perpetua del campionato italiano di calcio pre-serie A a girone unico[45]. Empoli frenato dal Chievo. La gradinata "Gianluca Signorini" ospita un folto gruppo non organizzato, composto soprattutto da vecchi ultras della curva Nord. Sopravvissero pochi mesi poiché, in onore della vittoria dell'Inter nel campionato italiano del 1909-1910, lasciarono il posto al nero e all'azzurro del club meneghino.[2]. Dal 1919 il Pisa gioca le sue gare casalinghe all'Arena Garibaldi, impianto sito nel quartiere di Porta a Lucca, alle porte della città. Coppa Italia: Cesena knock out Empoli. Serie B: il Pisa piega in rimonta l'Ascoli, il derby Cremonese-Brescia finisce 2-2 Daniele Gastaldello Tre punti d'oro per i toscani che mettono la testa fuori dalla zona retrocessione. I primi ingressi nella "Hall of Fame" del Pisa dovrebbero avvenire nel corso della stagione 2015-2016. Il gemellaggio con la Reggiana ebbe inizio all'ultima giornata del campionato di Serie B 1981-1982, quando un pareggio per 0-0 permise ai nerazzurri di essere promossi in Serie A e ai granata di mantenere la cadetteria[66]. Nel 1978 venne chiuso l'anello, col prolungamento delle due curve a ridosso della tribuna e della gradinata.