Nel 1972 la Produttori Associati, senza consultare minimamente l'artista, lo iscrive al Festivalbar con il brano Un chimico (pubblicato su 45 giri): De André apprende la notizia dai giornali e convoca una conferenza stampa in cui dichiara che «La casa discografica mi ha trattato come un ortaggio»[99]. Achetez neuf ou d'occasion [45] Segundo o Relatório Arroyo, a morte de André Grabois teria ocorrido em 13 de outubro de 1973, na companhia de outros guerrilheiros. [40] La madre, Luigia "Luisa" Amerio (Pocapaglia, 26 agosto 1911 – Genova, 3 gennaio 1995) era di estrazione benestante, figlia di produttori vitivinicoli[41]. Uomini e donne/ Anticipazioni registrazione 4 gennaio: Gemma Galgani single! [5] Morte. Fabrizio Cristiano De André è stato un cantautore italiano. Fabrizio De André MILANO - Si è spento nella notte Fabrizio De André, stroncato da un tumore a 58 anni. La Biblioteca di area umanistica dell'Università degli studi di Siena conserva il Fondo Fabrizio De André[211], comprendente carte familiari, corrispondenza, scritti connessi all'elaborazione dei testi delle canzoni (con particolare riguardo agli album Le Nuvole e Anime salve) e materiali relativi all’organizzazione di tournée. Le sante e le puttane. La malattia e il rapimento: 40 anni fa il sequestro con Dori Ghezzi in Sardegna. NOTE DE L’ÉDITEUR : CounterPunch a reçu la nouvelle de Rossi Indira, la compagne d’André qui était avec lui au moment de sa mort, qu’André est mort de complications du diabète. Secondo quanto affermato dal cantautore in un'intervista al Corriere della Sera, nel 1964 ha sostenuto l'esame di ammissione come autore della parte letteraria alla SIAE di Roma per poter depositare a proprio nome le canzoni (in realtà la data è sicuramente errata, in quanto De André già nel 1961 firmava i testi e le musiche delle sue canzoni, depositandole alla SIAE[70]); nel 1997, durante la consegna del Premio Lunezia, ha confessato di aver utilizzato una buona parte del testo della canzone Le foglie morte di Jacques Prévert nella prova di esame[71]. Francesca De Andrè padre. Il s'était engagé très jeune pour rejoindre le général De Gaulle à Londres. Fra le critiche più accese quella di Riccardo Bertoncelli, che definisce l'opera come un disco «verboso, alla fine datato»[102] e quella di Enrico Deregibus anch'essa sostanzialmente negativa: «L'album è sempre stato considerato, anche dal suo autore, come uno dei più confusi. [193][194] Nonostante molte volte si sia dichiarato non credente[183], egli espresse spesso nei fatti una religiosità di tipo "panteistico"[184][185], pur ammirando alcune figure religiose concrete, nonché la religione dei nativi americani. Dopo un concerto a Roccella Ionica, nell’agosto del 1998, Faber iniziò ad accusare alcuni problemi al torace e alla schiena. È in quel ghetto di umanità platealmente respinta e segretamente bramata che avrebbero preso corpo le sue ispirazioni; di ghetto in ghetto, dalle prostitute alle minoranze etniche, passando per diseredati, disertori, bombaroli e un'infinità d'altre figure. Qui Fabrizio è vittima, nel corso del primo anno di frequenza, di un tentativo di molestia sessuale da parte di un gesuita dell'istituto; nonostante l'età, la reazione verso il "padre spirituale" è pronta e, soprattutto, chiassosa, irriverente e prolungata, tanto da indurre la direzione a espellere il giovane De André, nel tentativo di placare lo scandalo. Sa, è un periodo che è un po' in crisi, non sa cosa fare...". [152][153], Nonostante la malattia, continua a lavorare con il poeta e cantante Oliviero Malaspina al disco di Notturni, progetto che però non vede mai la luce. È lo stesso De André a descrivere il loro primo incontro avvenuto nel 1948 in una frazione di Cortina d'Ampezzo: «L'ho incontrato per la prima volta a Pocol, sopra Cortina; io ero un ragazzino incazzato che parlava sporco; gli piacevo perché ero tormentato, inquieto e lui lo era altrettanto, solo che era più controllato, forse perché era più grande di me e allora subito si investì della parte del fratello maggiore e mi diceva: "Guarda, tu le parolacce non le devi dire, tu dici le parolacce per essere al centro dell'attenzione, sei uno s....zo»[46]. Da segnalare la collaborazione con "Li Troubaires de Coumboscuro" nell'album A toun souléi, dove De André partecipa all'incisione del brano in provenzale antico Mis amour, duettando insieme a Clara Arneodo, la cantante solista del gruppo, con accompagnamento del chitarrista Franco Mussida. ), ma risulta difficile descrivere con certezza la visione (probabilmente in continua evoluzione) del cantautore su questi temi, se non attraverso sue esplicite dichiarazioni. Mort d'André-Louis Auzière : l'ex-mari de Brigitte Macron est décédé à 68 ans. Anche questo disco riscuote diverse critiche negative, come quella di Lello D'Argenzio, che sostiene che De André si sia adattato allo stile del collega De Gregori (presente soprattutto negli arrangiamenti musicali e in alcuni testi assai ricchi di metafore complesse, come Oceano e Dolce Luna), anche nel modo di cantare, anziché il contrario[128]. I suoi testi anticonvenzionali parlano di temi quali l'arroganza del potere, la marginalità e il sesso[167] non tralasciando elementi di cronaca e satira. Guido Harari, Franz Di Cioccio (a cura di). De André è tuttora molto presente nella memoria collettiva. di Francesco Cevasco. [63] Curiosamente, il matrimonio del rampollo De André è stata la sua prima citazione giornalistica[64]. Nell'ottobre del 1961[67] la Karim (etichetta che vede tra i soci anche il padre Giuseppe[68]) pubblica il suo primo 45 giri, con copertina standard forata (la ristampa del 1971 della Roman Record avrà invece una copertina con un disegno anonimo). Sicuramente è stata una delle figure più importanti della mia vita.», De André incide anche una versione inglese dell'album, mai commercializzata e oggi esistente in unica copia, che è stata proprietà di un collezionista statunitense e oggi appartiene a un collezionista pugliese.[87]. Nel 1984 esce Crêuza de mä, disco dedicato alla realtà mediterranea e per questo cantato interamente in lingua genovese, con l'importante collaborazione di Mauro Pagani, curatore delle musiche e degli arrangiamenti. Poi gli faceva l'oroscopo di base e il quadro astrale completo, con tanto di effemeridi. Dori Ghezzi: "Il suo paradiso era in terra" - Musica - Spettacoli - Repubblica.it, Faber, una notte sulle note del suo "Inverno", Presentazione del brano fatta da De André il 19 gennaio 1992, FaberDeAndre.Com - Scritti su Fabrizio De André: Sally. Gian Piero Reverberi ha raccontato[97] che in questo caso il progetto era nato per Michele, sulla scia di Senza orario senza bandiera, quindi con i testi elaborati da De André e le musiche di Reverberi; ma il progetto viene poi dirottato su De André stesso e quindi Reverberi (anche per alcuni suoi contrasti con Roberto Dané) non viene più coinvolto e le musiche e gli arrangiamenti sono affidati a Nicola Piovani. In ogni caso, l'atteggiamento tenuto da De André nei confronti dell'uso politico della religione, delle gerarchie ecclesiastiche e dell'ipocrisia della provincia ligure è spesso sarcastico e fortemente critico, fino all'anticlericalismo[188], nel contestarne i comportamenti contraddittori, come, ad esempio, nelle canzoni Un blasfemo, Il testamento di Tito, La ballata del Miché e gli ultimi versi di Bocca di rosa[42]. Via del Campo, accreditata inizialmente anche per la parte musicale a De André, che la riteneva una melodia anonima del XV secolo, prende la musica dal brano di Enzo Jannacci La mia morosa la va alla fonte (scritto con Dario Fo): Jannacci riconobbe la buona fede di De André, raccontando d'avergli teso uno scherzo presentandogli una musica medievale riarrangiata da lui, e nel 1990 concordò il doppio accredito Jannacci-De André. La sera del 27 agosto 1979 l'anonima sequestri rapisce il cantautore Fabrizio De André e la sua compagna, la cantante Dori Ghezzi, presso la tenuta sarda dell'Agnata, nei pressi di Tempio Pausania, dove la coppia di artisti si era da poco stabilita a vivere. Cioè avvenne il contrario, lui aveva già la musica e io ci misi le parole [...] In una settimana scrissi le parole di questa presa in giro del povero Carlo Martello.», Tempio, Renzo Piano inaugura la nuova piazza dedicata a Fabrizio De André - Cronaca - L'Unione Sarda.it, Luca Marinelli sarà Fabrizio De André nel film Principe libero”, Via al film su Fabrizio De Andrè, interpretato da Luca Marinelli, Un film su De Andrè, casting e set: cinema in Liguria nel 2017, A marzo le riprese sul film di De Andrè: cercasi comparse a Villa Bombrini, Le molte feritoie della notte I volti nascosti di Frabrizio De André, Non per un dio ma nemmeno per gioco. Agenda rossa Paolo Borsellino/ Baiardo: "Ce l'hanno Graviano e Messina Denaro...". Giuseppe De André (Torino, 15 settembre 1912 – Genova, 19 luglio 1985) è stato un dirigente d'azienda, politico e insegnante italiano.. Fu amministratore delegato e presidente degli zuccherifici Eridania, nonché consigliere comunale, assessore e vicesindaco di Genova per il Partito Repubblicano Italiano; fu il padre del cantautore Fabrizio De André [29] La popolarità e l'alto livello artistico del suo canzoniere hanno spinto alcune istituzioni, dopo la sua morte, a dedicargli vie, piazze, parchi, teatri, biblioteche e scuole. [165][173], «De André non è stato mai di moda. [30], Di idee anarchiche e pacifiste,[31] è stato anche uno degli artisti che maggiormente hanno valorizzato la lingua ligure[senza fonte]. Al corrente del carattere burrascoso del cantante e poeta francese, non vorrà mai conoscerlo di persona per timore di rimanerne deluso, anche se lo stesso Brassens loderà la qualità delle traduzioni delle sue canzoni effettuate da De André. Nel 1983 arrivarono le prime condanne, dai 9 ai 25 anni. Fabrizio De André e Dori Ghezzi / Foto LaPresse. La passione ha corpo anche grazie alla sua "scoperta" del jazz e all'assidua frequentazione degli amici Luigi Tenco, Umberto Bindi, Gino Paoli, del pianista Mario De Sanctis[51] e altri, con i quali comincia a suonare la chitarra e a cantare nel locale "La Borsa di Arlecchino". La discografia di De André è meno ampia di quella di altri cantautori del suo tempo, e nonostante ciò risulta memorabile per varietà e intensità. Fabrizio De André, come è morto: stroncato dal tumore ai polmoni. Successivamente a un primo e problematico approccio, determinato dalla decisione dei genitori di avviarlo allo studio del violino, l'incontro decisivo con la musica avviene con l'ascolto di Georges Brassens, del quale De André tradurrà alcune canzoni, inserendole nei suoi primi album a 45 giri. Negli anni settanta De André traduce infatti canzoni di Bob Dylan (Romance in Durango e Desolation Row), Leonard Cohen (It Seems So Long Ago, Nancy, Joan of Arc, Famous Blue Raincoat per Ornella Vanoni e Suzanne) e, nuovamente, Georges Brassens. Nel disco suonano, tra gli altri, I Quelli, che nel 1971, dopo l'ingresso di Mauro Pagani, cambiano il nome in Premiata Forneria Marconi. In seguito, dopo aver lasciato la casa dei genitori a 18 anni, a causa del difficile rapporto col padre, il futuro cantautore, diplomatosi, frequenta alcuni corsi di Lettere e altri di Medicina presso l'Università degli Studi di Genova prima di scegliere la facoltà di Giurisprudenza, ispirato dallo stesso padre, dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio e dal fratello maggiore Mauro, già avviato agli studi in legge e che diverrà un noto avvocato. [16] Sovente, insieme a Paolo Villaggio, cercava invece di sbarcare il lunario con lavori saltuari, anche imbarcandosi, d'estate, sulle navi da crociera come musicista per le feste di bordo[54]. «Lessi Croce, l'Estetica, dove dice che tutti gli italiani fino a diciotto anni possono diventare poeti, dopo i diciotto chi continua a scrivere poesie o è un poeta vero o è un cretino. [34] Durante la sua carriera ha collaborato con personalità della cultura e importanti artisti della scena musicale e culturale italiana, tra cui Elvio Monti, Gian Piero Reverberi, i New Trolls, Mina, Nicola Piovani, Giuseppe Bentivoglio, la Premiata Forneria Marconi, i Tazenda, Ivano Fossati, Mauro Pagani, Massimo Bubola, Álvaro Mutis, Fernanda Pivano e Francesco De Gregori. Alcuni degli arrangiamenti realizzati dalla PFM saranno poi utilizzati dal cantautore fino alla fine della sua carriera, come nei casi di Bocca di Rosa, La canzone di Marinella, Amico fragile, Il pescatore. Qualche mese prima della sua scomparsa, nel concerto al teatro Brancaccio di Roma nel 1998, De André fece le seguenti dichiarazioni riguardo all'album La buona novella[192]: «Quando scrissi La buona novella era il 1969. A sei esami dalla laurea, grazie ai primi contratti discografici, Fabrizio lascia gli studi e decide di intraprendere una strada diversa da quella del fratello: la musica (Mauro sarebbe divenuto uno dei suoi fan più fedeli e critici). Muitas de suas letras são inclusivamente estudadas como expressão importante da poesia do século XX na Itália. [199] Geordie è un adattamento con traduzione di un brano tradizionale inglese, reso popolare negli stessi anni anche dall'interpretazione di Joan Baez. [135] Proprio l'anno del sequestro, comunque, termina la citata sorveglianza dei servizi segreti ai danni di De André.[123]. Viene ora riassunta in postume ricostruzioni filologiche, curate dalla vedova e da esperti tecnici del suono che si sono riproposti l'obiettivo di mantenere, nei nuovi supporti, le sonorità dei vecchi LP. Ammaliatrici e ingenue. [157][158][161][162], «Non doveva andarsene, non doveva. Après une sortie en vélo avec des amis qu'il laisse littéralement sur place, André Pousse débute une carrière de cycliste professionnel (essentiellement sur piste). Durante la seconda guerra mondiale, Fabrizio vive inizialmente da sfollato nella campagna astigiana a Revignano d'Asti dove il padre, dopo i bombardamenti del 1941, aveva acquistato la "Cascina dell'Orto". Ha venduto 65 milioni di dischi nella sua carriera, guadagnando un posto nella classifica degli artisti italiani di maggior successo, è stato anche uno degli artisti che maggiormente hanno valorizzato la, Fra esistenzialismo e contestazione: dal 1968 al 1973, De André all'attenzione dei servizi segreti, Collaborazioni e sperimentazioni negli anni Settanta, Composizione, influenze e paternità delle canzoni, ricercato dai fascisti per aver coperto i suoi alunni ebrei, La Stampa: De Andrè, la storia dietro ogni canzone, La Repubblica: E il Premio De André va a Piero Pelù, leader dei Litfiba, La Repubblica: Lettera aperta a Grazia Letizia Veronese, vedova di Lucio Battisti, LA BUSSOLA E STORIA DI UN IMPIEGATO Il concerto 1975.76, Le 10 canzoni più famose di Fabrizio De Andrè | Sky TG24, Cinque cantautori che hanno fatto la storia della musica italiana, Fabrizio De André, un artista eterno in 10 canzoni, Fabrizio De André 20 anni dopo: Homo Faber (ma soprattutto poeta). Francesca De André torna a parlare di nonno Fabrizio e svela un mistero nato dopo la sua morte.