Il ginkgo biloba è unapianta, definita fossile vivente essendo l’unico superstite della famiglia delle Ginkgoaceae. Attualmente le indicazioni riguardano prevalentemente il trattamento della demenza senile e dei problemi di memoria e concentrazione, i problemi della vista (degenerazione maculare senile), la claudicatio intermittens, il tinnito [6]. Ha controindicazioni? Dominio di proprietà di Bayer S.p.A. affidato per l'edizione a Pro Format Comunicazione S.r.l. Tra gli integratori alimentari maggiormente utilizzati troviamo senza dubbio il Ginkgo Biloba, vediamo di cosa si tratta, per cosa è indicato e in quali dosi e quando è bene assumerlo con prudenza.Il Ginkgo Biloba è una pianta a foglie originaria dell'Asia e coltivata negli ultimi secoli anche in Europa, viene utilizzata in numerosi campi e … Il ginkgo biloba è una pianta appartenente alla famiglia delle Ginkgoaceae la cui fioritura avviene prevalentemente nei mesi primaverili ed estivi. 22 Maggio 2015. Quali benefici può apportare alla nostra salute? La Commissione E tedesca (organo di riferimento per preparati fitoterapici della tradizione occidentale) ha approvato l’utilizzo del Ginkgo biloba per il trattamento delle forme di demenza, comprese quella vascolare dovuta a un diminuito apporto di sangue al cervello, in genere a seguito di ictus), quella degenerativa primaria e le tipologie miste [14]. Si trovano soprattutto negli oli vegetali e fanno benissimo al cuore. Ecco come prepararsi. Is Ginkgo biloba a cognitive enhancer in healthy individuals? La claudicatio intermittens è un disturbo che si manifesta con difficoltà della deambulazione in modo intermittente (che di norma passa col riposo) e rappresenta una delle manifestazioni della vasculopatia periferica, ossia di una riduzione del flusso sanguigno ai muscoli degli arti inferiori – spesso in conseguenza di fenomeni aterosclerotici in atto. Funziona davvero? Herbs and Natural Supplements- An evidence-based guide,4th ed. Il Ginkgo Biloba è una pianta che è passata indenne attraverso le ere geologiche e le radiazioni nucleari di Hiroshimaper arrivare ai giorni nostri. Questi ultimi, quando presenti, riguardano essenzialmente. I consensi prestati sono sempre revocabili nelle modalità descritte nella Dichiarazione sulla Privacy, STAI LASCIANDO IL SITO WEB DI PROPRIETÀ BAYER ED ANDANDO IN UN SITO DI UN SOGGETTO TERZO. In un comunicato del 2015, l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), sulla base delle indicazioni dell’HPMC americano (Comitato per lo studio dei medicinali di origine vegetale), ha riportato che “i medicinali a base di foglie di ginkgo contenenti l’estratto secco possono essere usati per rallentare il deficit cognitivo correlato all’età e per migliorare la qualità della vita dei soggetti adulti affetti da una forma lieve di demenza” [3]. Un recente lavoro di revisione pubblicato nel 2019 ha sostanzialmente confermato i precedenti risultati preliminari, indicando di fatto il Ginkgo (estratto secco EGb 761®) come buon candidato per il trattamento di tale disturbo [28]. Ginkgo Biloba - Per cosa serve, benefici, effetti collaterali e indicazioni Un albero di origine cinese usato in medicina per migliaia di anni, il ginkgo biloba è per il trattamento e la prevenzione di una serie di problemi di salute. Effect of treatment with Ginkgo biloba extract EGb 761 (oral) on unilateral idiopathic sudden hearing loss in a prospective randomized double-blind study of 106 outpatients. Iperico Anche in questo caso, tuttavia, gli autori sottolineano la necessità di studi più approfonditi e condotti in modo più omogeneo e rigoroso, per ottenere informazioni affidabili sull’efficacia e la sicurezza dell’integrazione con Ginkgo biloba nei pazienti affetti da decadimento cognitivo – con o senza diagnosi di Alzheimer [9]. A cosa serve il Ginkgo biloba? Nell’ambito delle malattie neurodegenerative e nelle forme di demenza senile, un’attenzione particolare è stata rivolta alla malattia di Alzheimer e al possibile effetto dell’integrazione con Ginkgo Biloba, sia come supporto terapeutico che come metodo preventivo. Grazie a queste proprietà, gli estratti di ginkgo biloba vengono promossi come integratori generalmente utili per combattere l'invecchiamento, sia fisico che mentale.. A Cosa Serve. Acconsento Come può essere assunta? Ginkgo biloba: leggi la scheda prodotto e scopri a cosa serve, recensioni e prezzo di vendita di Ginkgo biloba. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un medicinale è necessario contattare il proprio medico. Cos'è il tamarindo? Per via orale è usato come antidepressivo. Allevia davvero i sintomi della menopausa? In generale, in base a quanto riportato da molteplici studi condotti sull’argomento, il Ginko sembrerebbe in grado di migliorare i problemi cognitivi in persone con disfunzioni lievi o moderate, così come in pazienti con sintomi iniziali di demenza – se usato a lungo termine, per almeno 6 mesi. Nel glaucoma, tuttavia, si è visto sperimentalmente che questo processo avviene in modo patologico, non controllato) [1]. Funziona davvero? Il Ginkgo Biloba è una pianta originaria dell’Asia centrale coltivata anche in Europa e negli Stati Uniti. Ginkgo biloba for the treatment of vitilgo vulgaris: an open label pilot clinical trial. These effects may translate into some benefits for certain medical problems, but the results have been mixed. Can Help Fight Inflammation. I suoi principi attivi si trovano all’interno delle foglie aventi una tipica forma a ventaglio, mentre la polpa dei suoi frutti è irritante e tossica. , TS, FVG, Italia, – Image licensed under a Creative Commons Attribution Non Commercial Share … Le parti medicinali utilizzate della pianta sono le foglie, fresche o essiccate, e i semi, che contengono numerosi componenti bioattivi: I primi due sono considerati le componenti di maggiore importanza e i responsabili dell’azione farmacologica, tant’è che gli estratti di Ginkgo in commercio sono standardizzati in base al loro contenuto [1,2]. [32], Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, con Dottorato di Ricerca in Scienza delle Sostanze Bioattive. Ecco tutte le risposte in parole semplici. La Commissione E tedesca ha approvato l’utilizzo del Ginkgo biloba per il trattamento della claudicatio intermittens [14]. Si usa per le sue ben note attività rilassanti e blandamente sedative. In alcuni studi clinici cosiddetti “open-label”, ossia non in doppio cieco e senza confronto con placebo, sono state ottenute indicazioni interessanti circa la possibilità di utilizzare un estratto di Ginkgo in associazione con Coenzima Q10 e vitamina B2 per il trattamento dell’emicrania con e senza aura. Per via esterna l'iperico è un antisettico, antinfiammatorio e cicatrizzante. Ginkgo Biloba: cos’è, a cosa serve e proprietà benefiche. E’ un rimedio antinvecchiamento, che conserva giovane il nostro cervello! I flavonoidi diminuiscono la permeabilità dei capillari sanguigni e ne aumentano la resistenza; interagendo con i radicali liberi contrastano i danni alle membrane cellulari. Francesca Antonucci. Camomilla Ma i suoi benefici per la salute sono molto più ampi di quanto si possa … La sua origine, tuttavia, pare sia in Cina, nella regione montuosa dello Zhejiang: in effetti la conoscenza di questa pianta è rimasta confinata in Cina per secoli, fino a quando nel 1690 il botanico Engelbert Kaempfer la introdusse in Europa e il botanico Linneo la classificò nel 1771, descrivendone per la prima volta le caratteristiche [1,2]. Gli estratti di Ginko sono infatti oggetto di continua sperimentazione per un vastissi… La Commissione E tedesca ha approvato l’utilizzo del Ginkgo biloba per il trattamento dei disturbi dell’udito, quando di origine vascolare [14]. Infine, è usato per trattare diminuzioni dell'udito, vertigini e ronzii. Sebbene il meccanismo d’azione non sia noto, si suppone abbia a che fare con le proprietà antiossidanti del Ginkgo [26,27]. - Viale Aventino, 45, 00153 Roma PI e CF 07547371000 - Registro delle Imprese di Roma n. 07547371000 - R. E.A. Trifoglio rosso e menopausa: proprietà e benefici. Un recente lavoro di revisione ha sottolineato come, sebbene siano necessari ulteriori approfondimenti, l’estratto standardizzato di Ginkgo biloba EGB 761® può rappresentare un’opzione interessante nel caso di alcune patologie degenerative a carico della retina, in virtù delle sue capacità antiossidanti [24]. Il Ginkgo biloba si trova comunemente in commercio come foglie essiccate, per la preparazione di infusi, o come integratore alimentare, in forma di compresse o capsule. Per entrambe queste patologie non esistono farmaci specifici: la terapia è prevalentemente sintomatica e si basa sull’evitare il più possibile il freddo, nel caso della sindrome di Reynaud, e nell’attenzione a esercizio fisico e stile di vita nel caso della claudicatio (e, all’occorrenza, al ricorso di farmaci antiaggreganti). I principi attivi si trovano nelle foglie, dalla tipica forma a ventaglio, mentre la polpa dei frutti è irritante e tossica. Il Ginkgo Biloba, o capelvenere, è un albero originario della Cina che è stato coltivato per migliaia di anni per una varietà di usi. Quali sono le proprietà della salvia? Per via orale è usato come antidepressivo. Ginkgo biloba: a cosa serve? Fortschr Neurol Psychiatr, 77, 494–506, 2009. Aging Clin Exp Res. Ginkgo biloba for cognitive impairment and dementia. In generale, i risultati non sono conclusivi: il grande limite degli studi condotti finora è l’estrema eterogeneità, sia in termini di criteri di inclusione dei pazienti, che di tipo e durata della terapia, che di scelta dei parametri cognitivi da valutare. A meta-analysis. Questi risultati appaiono particolarmente rilevanti se si tiene in considerazione il fatto che non esistono ad oggi cure efficaci per il trattamento degli acufeni: normalmente si ricorre a terapie sintomatiche con vasodilatatori, cortisonici o benzodiazepine, eventualmente associati a supporto psicologico, laddove si ritenga necessario. Ha controindicazioni? Alla luce di quanto appena affermato non sorprenderà sapere che le principali indicazioni del ginkgo biloba, o meglio, dei prodotti che contengono i suoi estratti riguardano soprattutto il miglioramento delle funzioni cognitive e della memoria, ma anche il trattamento di piccoli disturbi circolatori; … Dobbiamo ringraziare le medicine orientali tradizionali se oggi il Ginkgo Biloba viene comunemente utilizzato anche in occidente. Gli estratti delle foglie di Ginkgo biloba … Stesso risultato in un altro studio analogo, condotto su 119 studenti sofferenti di emicrania: la somministrazione di Ginkgo, Coenzima Q10 e vitamina B per 3 mesi ha significativamente ridotto la frequenza degli episodi. Il ginkgo biloba (a volte chiamato “ginko biloba”) è una pianta antichissima le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa nel Permiano e per questo è considerato un fossile vivente. Per quanto riguarda il confronto con i farmaci tradizionali per il trattamento dell’Alzheimer – tipicamente gli inibitori delle colinesterasi, quali donepezil, rivastigmina, metrifonato – diversi studi mostrano pari efficacia con il Ginkgo biloba, in caso di demenza da lieve a moderata, ed effetto sinergico quando combinati [12,13]. Vuoi sapere quali sono le altre piante medicinali che favoriscono la circolazione del sangue nelle gambe? I principi attivi si trovano nelle foglie, dalla tipica forma a ventaglio, mentre la polpa dei frutti è irritante e tossica. In base ad alcuni studi preliminari, l’estratto di Ginkgo sarebbe in grado di arrestare in modo significativo la depigmentazione e di indurre addirittura, in alcuni casi, una ripigmentazione della pelle nelle zone già danneggiate. L’effetto positivo potrebbe essere dovuto a molteplici meccanismi, che coinvolgono le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti del Ginkgo, la sua capacità di migliorare la circolazione a livello oculare e l’effetto protettivo nei confronti delle cellule gangliari della retina contro l’apoptosi (la morte cellulare programmata: fisiologicamente serve per eliminare le cellule vecchie e sostituirle con quelle nuove. A cosa serve il Ginkgo biloba? Non ci sono, invece, evidenze sul fatto che l’assunzione di Ginkgo biloba possa agire in senso preventivo sullo sviluppo della malattia di Alzheimer, come dimostra, tra gli altri, uno studio pubblicato su Lancet Neurology, condotto in doppio cieco versus placebo su soggetti di età superiore a 70 anni, che lamentavano iniziali problemi di memoria: dopo 5 anni di osservazione, non ci sono stati riscontri sul fatto che il Ginko potesse in qualche modo evitare o ridurre il rischio di sviluppo della patologia [1,11]. Cholinesterase inhibitors and Gingko extracts: are they comparable in the treatment of dementia? Il Ginkgo biloba è un potente alleato della salute del cervello. In uno studio condotto su 50 donne sofferenti di emicrania con aura, la somministrazione del preparato per 4 mesi ha portato a una riduzione degli episodi e dell’intensità del dolore. La sua assunzione sembra favorire il funzionamento di cervello, occhi, orecchie e della circolazione a livello delle gambe. There's good evidence that ginkgo might ease leg pain caused by clogged arteries. Sembra, inoltre, che aiuti a contrastare le alterazioni cerebrali che portano ai problemi di memoria tipici dell’Alzheimer. Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica. Il Ginkgo biloba potrebbe rappresentare un valido supporto terapeutico in questi casi, in virtù del suo effetto positivo sulla circolazione sanguigna periferica e dell’azione antinfiammatoria e antiossidante, sebbene i risultati ottenuti siano ancora contraddittori [1,15-17].