La situazione francese è senza dubbio meno “apolitica” di quella tedesca, ma ciononostante può vantare tifoserie piuttosto tranquille che raramente han dato vita a scontri, siano essi su temi politici o sportivi. Nel frattempo, analisi e ricerche sulla NSU continuano a essere sviluppate da svariati gruppi, giornalisti e ricercatori, tramite numerose pubblicazioni e anche grazie a strumenti specifici come il NSU-Watch, un blog indipendente (in lingua tedesca, inglese e turca) che da anni segue dettagliatamente l’evoluzione del caso, raccogliendo praticamente tutti i documenti disponibili in merito e lavorando sotto il significativo slogan “Aufklären & Einmischen – Chiarire & Impicciarsi”. Rimangono invece roccaforti della destra sociale, anche acuite di recente dall’ascesa di Marine Le Pen e del Front National, le curve di Olympique Lione, Nizza e Lille. Anzi, all'estrema destra. Il numero delle vittime del neonazismo in Germania è impressionante. Negli ultimi anni questa polarizzazione sullo squarcio dell’identità in Germania è stata arginata dall’estremismo di centro dei governi di Angela Merkel, ma ora che anche questa ultima espressione dei vecchi assetti tedeschi sta tramontando, le conflittualità politiche potranno intensificarsi progressivamente. Diversi gruppi o individui criminali tedeschi autoctoni, al pari di quanto storicamente avvenuto nel mondo anglosassone con le fratellanze del suprematismo bianco, hanno da tempo assunto simbologie neonaziste e scelto l’ibridazione con l’estremismo di destra. Le ipotesi vengono formulate malgrado nessuna delle vittime abbia reali precedenti di questo tipo e, di conseguenza, in base a un profiling prettamente etnico delle vittime. La sera del 14 ottobre 2015, diversi cittadini di Lohfelden e dintorni sono riuniti in una grande sala conferenze. Da due mesi la Cancelliera Angela Merkel ha scelto di non chiudere le porte a centinaia di migliaia di … GERMANIA. Altre due persone sono al momento indagate con lui, ma solo in merito alla fornitura e alla vendita della pistola che ha ucciso Walter Lübcke. Una ferita che il terrorismo neonazista non vuole solo portare nella società, ma anche (se non soprattutto) all’interno della concretezza delle stesse istituzioni e del monopolio della forza statale. Dopo anni di dibattiti e interrogativi, la ricerca di responsabilità concrete da parte delle commissioni d’inchiesta parlamentari si è però molto spesso arenata, talvolta anche a causa dello scontro tra le impostazioni politiche dei vari membri, giunti ad accusarsi vicendevolmente di voler coprire gravi colpe di settori dell’intelligence e, dall’altra parte, di voler sfruttare il caso NSU per una battaglia ideologica con teorie complottistiche.Â. Se la Germania aveva pensato di lasciarsi il peccato originario del nazionalsocialismo alle spalle tramite la Riunificazione, liquidando ad esempio il neonazismo di strada della ex DDR come un colpo di coda del disagio sociale post-socialista, la storia della NSU getta la società civile tedesca nello sgomento e impone inevitabilmente una viscerale ripoliticizzazione del rapporto del paese con il proprio passato. Il 23 febbraio 2012 si svolge a Berlino una cerimonia di Stato per le vittime della NSU. Quanto la politica ha permeato le tifoserie lungo la storia, ormai secolare, dello sport più amato nel mondo? Se questa versione sarà confermata, Ernst si sarebbe quindi mosso in base al concetto di. A distanza di 7 anni, però, non si può dire che la promessa di Merkel sia stata davvero mantenuta. La presenza di posizione politiche radicate è tuttavia spesso specchio delle origini delle squadre o delle città stesse: un classico esempio è quello dell’ Olympique Marsiglia che, essendo una città ad alti livelli di multiculturalismo, ha da sempre una tifoseria schierata su marcate posizioni anti-razziste e spesso vicine al socialismo. Proprio le ambiguità nel calcolo della dimensione della violenza di estrema destra sono significative di diversi elementi da non sottovalutare: il primo elemento è la penetrazione del neonazismo nelle aree geografiche e metropolitane più disagiate, in cui il rancore sociale si intreccia talvolta con il fanatismo neonazista. Sul fronte opposto, oltre alla già citata squadra di Marsiglia, si possono trovare Bordeaux e Montpellier. Qua bisogna impegnarsi per certi valori e coloro che non sostengono questi valori possono andarsene quando vogliono. Alcuni degli atti riguardo la NSU rimarranno a lungo secretati. La cura con cui il trio, anche in punto di morte o poco prima della cattura, prova a distruggere prove e documenti sulla loro cellula terroristica continua a suggerire e confermare quanto il network della NSU fosse radicato.Â, Al tempo stesso, sempre poche ore dopo la morte di Mundlos e Böhnhardt, sono la stessa Zschäpe e forse un altro complice a spedire ad almeno 15 indirizzi di media e associazioni un video di rivendicazione della NSU. Questo nonostante le autorità tedesche e altre ricerche indipendenti abbiano stimato che la NSU avesse un network complessivo di cento o addirittura duecento persone (con vari gradi di coinvolgimento). Secondo l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, dei 328 gruppi di tifoserie calcistiche italiane, 151 sono orientati politicamente, 40 sono di estrema destra, 45 di … Per politicizzati però s’intende non solo l’esposizione di uno striscione o il canto di qualche coro. La politicizzazione li porterà all’esaltazione della razza bianca, ostentazione del machismo, misoginia, disprezzo per la “classe borghese”, omofobia, razzismo (specie diretto a neri, pakistani e indiani), il tutto in un bizzarro ed inquietante connubio fra le ideologie estreme sia della destra che della sinistra rispondenti ad un’unica matrice: la violenza, sfogata con il taking the end, ovvero la conquista della curva tramite cariche e strategie paramilitari. I tre sono originari di Jena, si conoscono da anni e fanno parte di quella generazione che è stata bambina nella DDR e adolescente alla caduta del Muro.Â, In più di dodici anni di attività dalla fine del 1998 al 2011, la NSU si rende responsabile in tutta la Germania di 15 rapine di auto-finanziamento, 3 attentati esplosivi e, soprattutto, degli efferati omicidi razzisti di 9 commercianti di origine straniera (8 di origine turca e 1 di origine greca), oltre che dell’omicidio di una giovane poliziotta tedesca. Il caso Lübcke ha però sicuramente riaperto il tema dell’efficacia dell’intelligence contro il terrorismo neonazista. Da tempo il, (l’Ufficio per la protezione della Costituzione, vale a dire l’intelligence interna tedesca) persegue una strategia di monitoraggio del neonazismo che conta su una fitta rete di informatori nei gruppi neonazisti e giunge anche ad operazioni di massiccia infiltrazione strutturale degli stessi gruppi al fine di circoscriverli e controllarli.Â, Nel caso della NSU l’intera strategia non ha però raggiunto alcun risultato. Con la Riunificazione tedesca emerse anche il fenomeno del neonazismo della ex DDR, che assurse all’attenzione internazionale in occasione delle violente aggressioni di massa contro stranieri nei disordini di Rostock-Lichtenhagen nell’agosto 1992. Diversi di questi sono stati identificati per nome e molti di loro sono stati ascoltati dai giudici e dalle commissioni d’inchiesta. Rimangono invece roccaforti della destra sociale, anche acuite di recente dall’ascesa di Marine Le Pen e del Front National, le curve di Olympique Lione, Nizza e Lille. Una galassia che, come si è visto, poggia la propria cultura estremista su una storia lunga e fitta di violenze e in cui le vicende della NSU hanno assunto nel tempo un ruolo simbolico specifico (come dimostrano anche i macabri richiami alla NSU in alcune canzoni di gruppi nazi-rock tedeschi). Le tifoserie dell'ex Germania … Secondo la Polizia, nel 2014 erano ben 388 i gruppi di tifosi organizzati, di cui 60 con un chiaro sfondo politico, suddivisi tra 45 gruppi di estrema destra e 15 di estrema sinistra. Il rapporto del Ministero dell'Interno sui rapporti fra tifoserie di tutt'Europa di Paolo Padoin - sabato, 17 Maggio 2014 00:30 - Cronaca , il Blog di Paolo Padoin , Lente d'Ingrandimento , Sport Secondo diverse ricerche indipendenti, per esempio da parte del quotidiano Die Zeit o di varie associazioni anti-naziste e antirazziste, le vittime dell’estremismo di destra negli ultimi ventinove anni sarebbero state anche più del doppio.Â. Un impiegato del LfV dell’Assia è stato più volte interrogato perché personalmente presente in un internet caffè di Kassel nel momento in cui la NSU uccise nell’aprile 2006 il proprietario Halit Yozgat, l’attenzione mediatica su questo dettaglio è stata considerevole; l’uomo ha però negato qualsiasi tipo di coinvolgimento e la sua versione è stata fino ad oggi accettata dai giudici. Mentre il dibattito politico in Germania si concentra sulle dinamiche contingenti che possano avere favorito il riemergere del terrore neonazista, spesso esaurendosi eccessivamente nel processo politico ad AfD, è fondamentale prendere atto del fatto che la violenza dell’estrema destra tedesca abbia una storia lunga, consolidata e talvolta sconosciuta all’estero.Â, Negli anni 2000 si è sviluppata la scioccante storia della cosiddetta NSU-Nationalsozialistischer Untergrund (“Clandestinità Nazionalsocialista”), un gruppo terroristico razzista che, come si vedrà, rappresenta la concretizzazione più devastante del terrorismo neonazista tedesco. Nel dicembre 2018, Seda Başay-Yıldız, avvocata dei parenti di una vittima della NSU (e, in seguito, legale di un islamista accusato di terrorismo) ha ricevuto diverse minacce di morte in cui è comparsa anche la firma “NSU 2.0”. Diversi media riportano che Ernst avrebbe dichiarato alla polizia di aver ucciso Lübcke per le posizioni sull’immigrazione del politico CDU, e che il suo odio sarebbe nato dopo aver visto di persona proprio il dibattito del 14 ottobre 2015 a Lohfelden. . La presenza di posizione politiche radicate è tuttavia spesso specchio delle origini delle squadre o delle città stesse: un classico esempio è quello dell’ Olympique Marsiglia che, essendo una città ad alti livelli di multiculturalismo, ha da sempre una tifoseria schierata su marcate posizioni anti-razziste e spesso vicine al socialismo. | Theme by Spiracle Themes, Il giornale dell'Università degli Studi di Milano | SEGUICI. È proprio nella Bundesliga degli stadi sempre pieni (tasso di riempimento superiore al 95%, in Italia è al 45%), delle curve colorate e a prezzi popolari (12 euro, dopo una lunga battaglia contro l’aumento) che è nata la prima organizzazione per riunire gruppi di tifoserie rivali sotto il credo comune di … INGHILTERRA: Complice il problema centralizzante degli hooligans, ovvero i tristemente celebri gruppi di tifosi facinorosi che misero a ferro e fuoco gli stadi inglesi fino a metà anni Ottanta, la politica non sì è mai troppo infiltrata dentro le curve del Regno Unito, per quanto ci siano delle eccezioni. (“democrazia combattiva”), un paradigma costituzionale secondo cui la difesa dell’ordine liberal-democratico tedesco vada sempre perseguita attivamente, anche limitando sostanzialmente la libertà di espressione di forze anti-democratiche. Un caso interessante è quello del derby di Siviglia: le due squadre cittadine, ovvero il Siviglia F.C. In russia poi se ci fai caso tutte le tifoserie sventolano la bandiera nerogiallobianca, di cui non conosco l'origine (e su cui chiedo lumi) ma so che rappresenta i militanti nazionalisti. Il regolamento della Bundeswehr è solo uno dei tanti esempi di come la Germania tenti di salvaguardare un’autonarrazione nazionale svincolata dal proprio passato e impermeabile al sabotaggio da destra del proprio equilibrio democratico. Già nel settembre 2018, inoltre, in occasione degli aggressivi rally e raid dell’estrema destra nella città di Chemnitz (nati in seguito all’uccisione di un uomo del luogo da parte di due richiedenti asilo), è emerso il persistere di laceranti contrasti politici interni all’intelligence: Hans-Georg Maaßen, il nuovo Presidente del BfV che aveva sostituito proprio Fromm nel 2012, è stato così dimissionato dal governo Merkel perché sostanzialmente considerato troppo indulgente con la destra radicale. Una dichiarazione non casuale, che da un lato apre specifiche questioni nel campo della libertà di espressione, ma che dall’altro si riconnette chiaramente con il principio tedesco della. A parlarne con la cittadinanza c’è Walter Lübcke: 66 anni, politico della CDU, Presidente del distretto governativo di Kassel e convinto sostenitore della linea dell’accoglienza. Continua tuttavia a non essere chiaro come mai nessuno avesse idea di quanto stesse avvenendo e nessuna solida informazione sul caso NSU abbia mai raggiunto i servizi in più di 12 anni: uno scenario che ha di conseguenza aperto un dibattito sull’affidabilità di gran parte degli informatori e sulle modalità dei loro contatti con i funzionari dell’intelligence. Alcune ricerche e indagini, invece, suggeriscono che i servizi abbiano trascurato specifiche informative e soffiate che avrebbero potuto sgominare il trio neonazista molti anni prima della sua scoperta finale. Nel frattempo, emerge un profilo più chiaro del presunto attentatore. In risposta all’oppressione comunista moltissime tifoserie della Germania Est virarono verso ideali vicini all’estrema destra, con frequenti cenni al neo-fascismo o addirittura al neo-nazismo: è questo il caso dell’Hansa Rostock e dell’Energie Cottubus- Al contrario nella ex-Germania Ovest sono le tifoserie di … È la libertà di ogni tedesco”. Cinque anni dopo, l’11 luglio 2018, Beate Zschäpe viene condannata all’ergastolo, mentre gli altri 4 imputati ricevono pene minori tra i 10 e i 2 anni e mezzo di carcere. B. Brigate Autonome Livornesi; D. Discorsi simili valgono anche per gli ultras di Celta Vigo, Deportivo la Coruña e Osasuna. Nel fine settimana successivo, durante Bayern Monaco-Stoccarda fu esposto lo striscione «Speziale libero», riproposto dai rivali del Dortmund nella partita con l’Hertha … Gli omicidi razzisti avvengono tra il 2000 e il 2006 e tutte le vittime vengono uccise tramite vere e proprie esecuzioni organizzate con metodicità. Un sabotaggio che potrà tuttavia continuare a intensificarsi proprio nel futuro prossimo, nel quadro dello stravolgimento geopolitico complessivo che sta investendo il paese. Per decenni, infatti, la complessa e calibrata identità nazionale della Bundesrepublik liberal-democratica è stata garantita, sostenuta e tutelata dalla compattezza e dalla coerenza strategica dell’ordine atlantico. Da tempo il BfV-Bundesamt für Verfassungsschutz (l’Ufficio per la protezione della Costituzione, vale a dire l’intelligence interna tedesca) persegue una strategia di monitoraggio del neonazismo che conta su una fitta rete di informatori nei gruppi neonazisti e giunge anche ad operazioni di massiccia infiltrazione strutturale degli stessi gruppi al fine di circoscriverli e controllarli.Â, Nel caso della NSU l’intera strategia non ha però raggiunto alcun risultato. I 9 commercianti assassinati dalla NSU sono proprietari di negozi di fiori e frutta, ristoranti kebab, sartorie e chioschi. Arma degli attacchi è sempre la stessa pistola, una Česká CZ 83 calibro 7,65 mm Browning. La polizia deve stare dalla parte della democrazia! Certo, per tanti tedeschi l’interrogativo identitario è da tempo un falso problema, un feticcio del passato da eliminare definitivamente. Questo nonostante le autorità tedesche e altre ricerche indipendenti abbiano stimato che la NSU avesse un network complessivo di cento o addirittura duecento persone (con vari gradi di coinvolgimento). il cui blog è stato chiuso alla fine del 2013, in piena ondata di accuse ai dirigenti di Alba Dorata dopo l’omicidio di Pavlos Fyssas, rapper antifascista noto come Killah-P, e tifoso dell’Olympiakos, pugnalato da un membro del partito.