I ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di Serra dei Conti, con la Prof.ssa Conti, hanno realizzato un compito di realtà, che prevedeva queste indicazioni: L’emergenza covid 19 ha cambiato il modo di fare scuola, che oggi si realizza attraverso la Didattica a Distanza (DaD). I criteri identificano gli attributi che caratterizzano un prodotto o un’attività considerata di qualità. Gli strumenti: rubriche e griglie di valutazione Le rubriche sono strumenti che servono a valutare competenze sia durante lo svolgimento dei compiti di realtà, sia al termine di essi: - durante il compito forniscono i descrittori dei diversi livelli dell’evidenza dell’agire Per la costruzione dei compiti di realtà e rubriche valutative In una valutazione centrata sulle competenze occorre proporre agli stu- denti compiti significativi, che si aggancino al loro contesto di vita e in cui essi possano “dimostrare la padronanza di qualcosa”. Risorse riservate. Valutare la prestazione significa prenderne in considerazione sia il processo sia il prodotto. REPERTORIO DI COMPITI DI REALTA [PER CAMPI DI ESPERIENZA CAMPO DI ESPERIENZA: TUTTI SEZIONE TIPOLOGIA DI COMPITO Recitare rime e filastrocche per memorizzare elenchi (tipo i giorni della settimana) Costruire cartelli per illustrare le routine, i turni, ecc. Seguendo la logica degli esempi qui riportati si possono sviluppare strumenti per la valutazione delle prestazione all’interno di compiti autentici di differente ampiezza e profondità in relazione al contesto delle attività e agli scopi della valutazione. Valutando, così, singoli elementi, la valutazione della prestazione risulterà dall’aggregazione qualitativa delle parti. La risoluzione della situazione-problema (compito di realtà) viene a costituire il prodotto finale degli alunni su cui si basa la valutazione dell’insegnante» (Linee guida). Gli strumenti utilizzabili a questo scopo sono le rubric, le liste di prestazione e i diari riflessivi. facendo corrispondere simboli convenzionali ad azioni, persone, tempi. La risoluzione della situazione-problema (compito di realtà) viene a costituire il prodotto finale degli alunni su cui si basa la valutazione dell’insegnante" . Una riflessione sistematica può essere organizzata attraverso il “diario riflessivo”. Questo tipo di valutazione, per la sua natura qualitativa, ha ampi margini di soggettività che si cerca di limitare esplicitando, in modo quanto più dettagliato possibile in relazione alle condizioni in cui si effettua la valutazione, i criteri sulla base dei quali viene formulata la valutazione stessa. le . Giovanni Marconato è psicologo e formatore, si occupa di strategie per apprendimento, di tecnologie per la didattica, di didattica per le competenze nella scuola e nella formazione. A questo link sono disponibile le griglie di valutazione di tutti i compiti di realtà proposti nel testo. Il compito di realtà, proprio perché intende contribuire alla valutazione del livello di competenza maturato dall’allievo, deve anche contenere, già nella fase di progettazione, una chiara esplicitazione di che cosa all’interno del compito deve essere realizzato e come verrà valutato. 1^ disciplina Italiano 1. 19-giu-2020 - Esplora la bacheca "compito di realtà" di Maria Antonia, seguita da 139 persone su Pinterest. Prove e Compiti autentici. Non si tratta, quindi, di una valutazione “istantanea” come abitualmente avviene per un compito scolastico, ma di una valutazione da effettuare nell’arco del tempo di esecuzione della prestazione e attraverso la rilevazione di differenti aspetti della prestazione stessa. Non si tratta, quindi, di una valutazione “istantanea” come abitualmente avviene per un compito scolastico, ma di una valutazione da effettuare nell’arco del tempo di esecuzione della prestazione e attraverso la rilevazione di differenti aspetti della prestazione stessa. Tanto i compiti autentici che la competenza prendono forma in una “prestazione” ed è questa che va valutata. Alcune di queste competenze possono essere ottimamente esercitate in un CLIL alla primaria, anche se il livello linguistico è basso. 10-19) DIDATTICA PER COMPETENZE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Una rubric si utilizza quando si intende realizzare una valutazione approfondita o perché l’esito della valutazione avrà un impatto significativo sul percorso di studi del candidato e si intende effettuare una valutazione trasparente, o perché la prestazione in questione è ricca di elementi da valutare e si intende utilizzarla in tutte le sue potenzialità. Visualizza altre idee su strategie didattiche, risorse didattiche, scuola. Legge e comprende testi di vario tipo. I compiti autentici – trattati ampiamente in Folio.net anno 3 n. 5 – sono caratterizzati da questi atteggiamenti didattici assunti in modo sistematico dagli insegnanti: Traducendo in comportamenti operativi le caratteristiche dei compiti autentici, possiamo identificare le principali attività che dovrebbero svolgere gli studenti per un apprendimento significativo e per allenare e dimostrare le proprie competenze: Gli atteggiamenti didattici degli insegnanti e le attività svolte dagli studenti che abbiamo elencato possono essere usati come elementi di una check-list per auto-valutare il grado di autenticità di un compito autentico e la sua adeguatezza allo sviluppo della competenza. utilizzare la realtà degli studenti (eventi reali, problemi, situazioni sociali, economiche, culturali…) per lo svolgimento delle attività di apprendimento; proporre l’esplorazione dei meccanismi della vita quotidiana contemporanea nei suoi aspetti più rilevanti (per esempio: il linguaggio della pubblicità, la comunicazione dei media, la filiera alimentare…); valorizzare le risorse e gli interessi di ciascun allievo; assegnare quanta più responsabilità possibile allo studente nello svolgimento delle attività; stimolare un’azione flessibile, creativa e divergente; far fare esperienza diretta degli “oggetti” dell’apprendimento; far monitorare agli allievi stessi il processo di costruzione e apprendimento; pianificare, progettare, costruire, valutare; rielaborare e trasformare le informazioni con cui si viene a contatto; ricercare, esplorare, indagare situazioni e problemi in modo individuale e di gruppo; valutare opzioni, scegliere, prende decisioni; rappresentare quello che si è imparato in forma di mappe o di elaborati analogici o digitali; riflettere in modo sistematico sul proprio apprendimento, sui processi e sui risultati dell’apprendimento. Efficacia della comunicazione con destinatari differenti, Efficacia e varietà di modi della comunicazione, Efficacia nella comunicazione di uno scopo. COMPITO DI REALTÁ UNITÁ DI APPRENDIMENTO RIFERITA ALLA SCUOLA PRIMARIA FASE 1 – DATI GENERALI Titolo/Denominazione Magica acqua Anno scolastico 2017/18 Scuola Primaria Classe Prime di Corropoli,Colonnella e Controguerra. Strumenti di valutazione La valutazione delle competenze si effettua tramite lo svolgimento di compiti di realtà (prove autentiche, prove esperte, ecc. In questo contributo ci addentriamo nella “valutazione autentica”, la valutazione che viene fatta nella realtà, quando si valuta cosa si è in grado di fare con ciò che si è imparato; per fare un esempio, è autentica la valutazione di una risposta aperta o un prodotto elaborato dagli studenti, non quella della risposta “esatta” individuata tra un insieme di soluzioni date. COMPITO DI REALTÀ I.C. Con questo tipo di valutazione non si persegue lo scopo di misurare e classificare gli studenti ma di dare un riscontro su come hanno operato con lo scopo di farli diventare consapevoli delle caratteristiche della propria prestazione e del modo in cui possono migliorarla. Organizzare un depliant di viaggio in un Paese dell’UE simulando di gestire un’agenzia di viaggi. Per loro stessa natura, con questo approccio e con questi strumenti, la valutazione è sempre qualitativa e rifugge sempre da calcoli aritmetici, somme e medie che servono a unire elementi e ottenere un risultato finale (quello che normalmente si fa quando si valutano compiti scolastici). Per la valutazione autentica è necessario identificare compiti o prodotti che hanno valore nel mondo extra scolastico. In questa sezione proponiamo 24 compiti di realtà, 4 per ciascun quadrimestre dei tre anni, che possono essere somministrati come prove individuali o di gruppo.. Ogni compito è strutturato in modo da consentire un'efficace valutazione delle competenze raggiunte, anche in vista della certificazione a conclusione del primo ciclo. 3. Un compito di realtà è autentico se rispetta almeno queste tre … Modalità organizzativa: coppie d’aiuto Stesura di un articolo di un giornale on -line nella forma dell’intervista Personaggio: Nelson Mandela Anno scolastico 2016/2017 Classe III A Valutazione: sez. 
Una rubric è utile anche nella prospettiva dell’apprendimento: gli studenti, che la ricevono prima dell’avvio delle attività, sanno già come saranno valutati e, conoscendo per tempo i criteri di qualità della prestazione richiesta, possono regolare coerentemente la loro preparazione e l’esecuzione del lavoro. È autore di saggi e libri su didattica e tecnologie. Le liste di prestazione si usano quando si hanno oggetti meno ricchi da valutare o si privilegia la quantità delle osservazioni sulla qualità oppure quando si intende effettuare una valutazione veloce. Dirigenza e Sede Amministrativa Via Ruggieri 3 Corropoli, TE 64013 Italia. 7 di Modena hanno svolto un compito di realtà partendo da un’idea e una metodologia comune. Avendo 1.Operare sulla base della precedente una nuova selezione/ ... , spunti di auto valutazione, assunzioni di circoscritto (compito) Contesto di realtà ipotizzabile (aggancio ciò che sto imparando a situazioni reali nelle quali i destinatari reali trarranno vantaggio dal mio lavoro) 1 Il museo degli oggetti quotidiani UdA FASCICOLO Siamo Competenti (STORIA) 20-30 Ampio (UdA; completa di progetto e di griglia di valutazione a pag. COMPITO DI REALTA’:“Conoscere per connettermi sicuro” A.S. 2016-2017 PLESSO: scuola primaria Torretta Classi : 5 A - B DOCENTI: Le insegnanti delle classi VA e VB del plesso di Torretta Discipline coinvolte Italiano Inglese Matematica Geografia Arte e Immagine Tecnologia Esso comprende anche la presentazione del prodotto ed il racconto del processo, solitamente a persone esterne alla classe. Title: griglia_compito_realta Author: Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all’uso dei cookie. Questi criteri sono soggettivi perché un’altra persona potrebbe identificarne di differenti, o in numero maggiore o inferiore. Vediamo ora questi strumenti con brevi descrizioni e qualche esempio. Compiti di realtà: un esempio. Nelle loro intenzioni "La carrellata di compiti autentici raccolti vuole essere una proposta non solo e non tanto di esempi di prestazioni autentiche, quanto un invito a sperimentare una forma di valutazione diversa, a cui la scuola è chiamata rispondendo al cambiamento verso una didattica e un curricolo basato sulle competenze". Il compito di realtà o autentico è, infatti, un compito dato agli studenti per valutare la loro abilità nell’applicare una conoscenza dettata da un si-stema standard e, nello stesso tempo, la loro capacità nel confrontarsi con il mondo reale. valutare le competenze livelli di valutazione delle competenze soggettivo intersoggettivo oggettivo istanza autovalutativa istanza sociale istanza empirica significati personali evidenze osservabili criteri condivisi. Didattica basata su compiti autentici e competenze trasversali - ABAPA Modello Cesedi rivisto - A.S. 2018-19 FORMAT PER LA COSTRUZIONE di COMPITI di REALTÀ (PROGETTI) TITOLO DEL PROGETTO “L’intervista impossibile” MOTIVAZIONE FORMATIVA (BISOGNO FORMATIVO) Affinché la storia non sia una disciplina trasmissiva, che implica VALUTARE COMPETENZE CON I COMPITI DI REALTA’: strumenti in azione Rubriche di valutazione di un prodotto o di una performance ... Rubrica per compito di realtà ... livelli danno vita ad una scala di valutazione, il livello più alto Il processo naturale della riflessione in un contesto didattico può essere usato sistematicamente e intenzionalmente come leva per migliorare la qualità e la quantità dell’apprendimento realizzato dagli studenti.
Nella prospettiva della competenza va evidenziato che questa è fatta anche di riflessione e di metacognizione sui contenuti e sulle modalità dell’apprendimento stesso. Un punto di forza delle liste di prestazione è dato dal fatto che esse possono venir usate da differenti prospettive e che il momento della compilazione e del riesame dei risultati può essere usato per favorire la comprensione della tematica e come occasione di miglioramento della prestazione e della competenza. Questo strumento è una versione semplificata della rubric in cui sono elencati i criteri della prestazione di qualità e i livelli non sono descritti analiticamente, ma in modo sintetico o attraverso una numerazione progressiva (1, 2, 3, 4) o per tipologia (lavoro svolto molto bene, eccellente, buono, necessita di miglioramento). Lo svolgimento di un compito di realtà, ad esempio attraverso l’uso della Realtà aumentata (AR) e della Realtà virtuale (VR) può risultare particolarmente coinvolgente per i corsisti e facilitare la valutazione delle competenze per il docente. ), osservazioni sistematiche e autobiografie cognitive. Istituto Comprensivo "Giordani-De Sanctis" Via San Giovanni Bosco, 2 - 71043 Manfredonia tel 0884 58 10 20 - fax 0884 58 84 19 fgic864003@istruzione.it fgic864003@pec.istruzione.it C.F. Valutare la prestazione significa prenderne in considerazione sia il processo sia il prodotto. Griglie di valutazione dei compiti di realtà. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPITO DI REALTÁ AMBITI FORMATIVI COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA ... fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese. ... ociale la competenza: un concetto complesso valutare le competenze impegno. : 92054990715 - Codice Univoco Ufficio di IPA UFFC1G Tanto i compiti autentici che la competenza prendono forma in una “prestazione” ed è questa che va valutata. Il numero di attributi assunti a criteri della valutazione dipende dall’analiticità che si vuol dare alla valutazione stessa, consapevoli che un elevato numero di criteri consente una valutazione dettagliata ma la rendono anche più complessa da gestire tanto nel momento della rilevazione dei dati, quanto in quello della loro aggregazione per la valutazione finale. Forniamo un contributo per la valutazione e l’auto valutazione del grado di autenticità di un compito e della sua adeguatezza allo sviluppo della competenza. L’ ALLEGATO N. 1 contiene tutti i compiti di realtà elaborati nella loro interezza, ma ai fini della somministrazione della prova e della loro valutazione, occorrerà fotocopiare solo: “TITOLO E TESTO DEL COMPITO DI REALTÀ” (ed eventuali allegati che contengono il testo del compito). 7 Modena – Scuola Primaria – Tutti i plessi INTRODUZIONE Nel corrente anno scolastico tutte le classi seconde di Scuola Primaria dell’I.C. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Policy editoriale per terze parti e partner commerciali. Una buona capacità di riflessione è anche indicatore di un apprendimento profondo. Discipline coinvolte e o campi di esperienze Italiano,scienze, matematica e tecnologia. l’autovalutazione dello studente individualmente o in gruppo. In questi video che abbiamo realizzato durante dei summer camps i bambini, messi di fronte a stimolanti compiti di realtà ("costruisci il tuo hotel/ristorante/scuola ideale), hanno : rubriche valutative e compiti di prestazione. b) Rubrica di valutazione della prestazione (relativa al prodotto finito); Tutto questo è possibile solo prendendo per un attimo la distanza dall’azione e cercando di capire cosa sia successo: questa presa di distanza, questo processo di messa in ordine delle conoscenze con cui si è venuti in contatto è la riflessione. 3 G. Cerini, Quale cultura della valutazione?, intervento al 1° Convegno Nazionale Erickson «Di-dattica e valutazione per competenze», Trento, 15-16 aprile 2016. Il compito di realtà prevede che … Quando uno studente “impara”, tanto in modo convenzionale, ascoltando l’insegnante e facendo gli esercizi proposti, quanto in modo attivo, svolgendo attività del tipo qui descritto, per consolidare gli apprendimenti deve “portarli dentro”, deve integrali con quanto già sa, deve dare loro un significato. Attraverso le rubric si possono valutare gli aspetti di una prestazione che si sviluppa nel tempo, come nei due esempi sopra riportati, ma si possono anche valutare oggetti più semplici come nei due esempi che seguono a dimostrazione dell’estrema flessibilità e finalizzazione dello strumento (Esempi B). Ad esempio, per la prestazione “presentazione orale” i principali attributi possono essere i seguenti. ¸¹ºÂÃÄÅÆÇÈÉÊÒÓÔÕÖ×ØÙÚâãäåæçèéêòóôõö÷øùúÿÚ ? si fondano sull’impostazione costruttivista secondo cui il soggetto produce la conoscenza nell’agire riflessivo in situazioni di realtà. FORMAT Compito di Realtà ... Allegato 4) Griglia valutazione competenze europee. format compito realtà e rubrica.docx Produce e rielabora testi di vario genere. Comune di Colonnella; Comune di Controguerra; Comune di Corropoli; Ministero dell'Istruzione; MIUR – Abruzzo Istruzione; Contatta la scuola. Si è scelto di impostare il compito di realtà (in svolgimento nell’anno scolastico 20016/2017) sul tema dell’energia, sia per i suoi risvolti fortemente interdisciplinari sia per le innumerevoli connessioni con problematiche di attualità, in particolare con l’ecologia e la sostenibilità ambientale. 2. Per compito di realtà si intende la richiesta rivolta allo studente di risolvere una situazione problematica, complessa e nuova, quanto più possibile vicina al mondo reale,utilizzando conoscenze e abilità già acquisite e trasferendo procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti di riferimento moderatamente diversi da quelli resi familiari dalla pratica didattica. 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